Giulia Iacometti | Cenni di ecologia marxista
Altre critiche di “dualismo cartesiano” appaiono invece un tantino più ingenerose, come nel caso di quelle rivolte alla rivista eco-socialista americana Monthly Review.
Altre critiche di “dualismo cartesiano” appaiono invece un tantino più ingenerose, come nel caso di quelle rivolte alla rivista eco-socialista americana Monthly Review.
L’approccio unitario e dialettico – non dualistico – al rapporto tra natura e società avvicina Moore ad un approccio marxista e l’accusa di “dualismo cartesiano” che egli rivolge contro talune interpretazioni è spesso condivisibile. È condivisibile, ad esempio, quando è rivolta contro le vecchie concezioni dell’ecologismo “green”, nate nel quadro del riflusso seguito alla sconfitta dell’ondata di lotte sociali, politiche, anti-coloniali, operaie, femministe, studentesche… degli anni ’60-’70.
La riflessione sul rapporto tra natura e società – tra physis e nomos – ha origine molto antica. Se il pensiero filosofico pre-socratico – o, per meglio dire, pre-sofista – è concentrato soprattutto intorno al tema della natura (al punto che molti poemi di quella fase sono spesso intitolati – soprattutto ex post – “Sulla natura”, peri physeos), a partire dal V secolo oggetto della riflessione filosofica diventa principalmente l’uomo e il suo rapporto con la società entro cui vive.
Critica marxista dell'economia politica / Note anti-marxologiche / Pluslavoro e capitale / Rileggere il Capitale / Tech(ne)
Antiper, Il Capitale dei lavoratori. Note anti-marxologiche, Luglio 2019 | PDF Il noto studioso marxista di origine britannica David Harvey ha tenuto nell’inverno del 2019 una nuova serie delle sue...
Karl Marx, Lineamenti fondamentali della critica dell’economia politica (contiene il cosiddetto “Frammento sulle macchine”), La Nuova Italia, Firenze, 1969, vol. 2, pagg. 387-411, (Trad. Enzo Grillo). [Il processo di lavoro....
Giulia Iacometti | Tratto da Etica e politica nell’Antropocene (a partire dal contributo di Jason W. Moore), Tesi di laurea in filosofia, Pisa, 2018, PDF, 72 pagine. Jason Moore ribadisce in...
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Giulia Iacometti | Introduzione a Etica e politica nell’Antropocene (a partire dal contributo di Jason W. Moore), Tesi di laurea in filosofia, Pisa, 2018, PDF, 72 pagine. Da anni un...
Renato Curcio | Tra innovazione e controllo di massa. Miti e derive dell’Impero Virtuale | Pisa, 30 gennaio 2018. Incontro promosso da: Redazione pisana Lotta Continua, Collettivo Antipsichiatrico “Antonin Artaud”,...
Il dibattito sull’influenza che gli algoritmi esercitano sulla nostra quotidianità non è un dibattito nuovo. Al contrario, possiamo pensare questo dibattito come la riproposizione in una nuova forma dell’antico dibattito sull’influenza che la cosiddetta Tecnica esercita nella nostra vita e che appassiona da lungo tempo gli studiosi, polarizzandoli soprattutto intorno a due posizioni che possiamo definire, per semplicità, apologetica e apocalittica.
Punto di non ritorno (Before the Flood) è un film documentario diretto da Fisher Stevens e prodotto da Martin Scorsese [1]. Protagonista, nonché finanziatore, Leonardo DiCaprio, il noto attore (in questa occasione in versione “hipster”) da anni attivo “ambientalista”: la Leonardo DiCaprio Foundation partecipa infatti a manifestazioni, dona milioni di dollari alla causa ambientalista e tra il 2014 e il 2016 ha deciso di girare a proprie spese Punto di non ritorno. Ovviamente, per un milionario come DiCaprio donare qualche milione di dollari per l’ambiente [2] non è poi un così grande sforzo ed è comunque un buon investimento di immagine. D’altra parte, la sua notorietà, in astratto, può essere utile per veicolare un messaggio a favore della difesa dell’ambiente; si tratta di capire se il messaggio veicolato da Punto di non ritorno sia o meno un buon messaggio.
Poche collaborazioni politiche ed intellettuali sono paragonabili a quella fra Karl Marx e Friedrich Engels. Non scrissero insieme solo il Manifesto comunista del 1848, prendendo parte alla rivoluzione di quello stesso anno, ma anche due lavori precedenti, La sacra famiglia del 1845 e l’Ideologia tedesca del 1846. Alla fine del decennio 1870, quando i due socialisti scientifici abitarono vicino e poterono conferire quotidianamente, erano soliti camminare avanti e indietro, ognuno su un lato della stanza, nello studio di Marx, lasciando segni sul pavimento quando si giravano sui tacchi, mentre discutevano di svariate idee, piani e progetti
Nella settimana tra l’11 e il 18 gennaio 2012 Facebook compie un esperimento sociale utilizzando come campione di riferimento 689.003 dei suoi utenti. Per il tempo dell’esperimento modifica l’EdgeRank, ovvero l’algoritmo che regola le sorti dei contenuti che compaiono sulla Home degli iscritti alla piattaforma di social networking. Attraverso un sistema di analisi computerizzata dei testi, sfruttando il software Linguistic inquiry and word count, riesce a determinare il sentiment dei contenuti pubblicati dagli amici del campione di riferimento: 4 milioni di parole positive e 1,8 milioni di parole negative su un totale di 3 milioni di post analizzati.
Ed è allora proprio questa Tecnica, questo modo di funzionare della società capitalistica, questo modo di produrre e riprodurre la vita stessa che, favorendo la redistribuzione di ricchezza dal lavoro verso il capitale, ci offre la chiave di comprensione del presente. Perché una cosa, almeno, non si può negare: non è cieca, la Tecnica
Dialettica / Letture / Marxismo e comunismo / Pensieri / Villaggio globale
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